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IL PROGETTO
La complessità delle realtà sociali pone ormai da tempo problemi specifici legati a carenze strutturali e alla mancata capacità di mettere in atto strategie socio-economiche virtuose che possano stimolare e avviare reali processi di sviluppo. È in questa prospettiva che si pongono come centrali i concetti di formazione e di scuola intesi come elementi basilari della possibilità di crescita di qualunque realtà.
Il Progetto “Scuola in rete” ha l’obiettivo di dare un contributo per la prevenzione e recupero della Dispersione Scolastica e conseguentemente anche della criminalità giovanile, attraverso la creazione di una rete informativa capace di coinvolgere tutti i protagonisti del contesto scolastico.
Le linee d’azione del Progetto prevedono una sperimentazione per il perseguimento coordinato degli obiettivi e il coinvolgimento di un Comitato Tecnico Scientifico composto da consulenti informatici, esperti in psico-pedagogia e dirigenti scolastici.
Per l’attuazione è previsto l’impiego della tecnologia web SmartSchool che garantisce un elevato grado di integrazione tra tutti i soggetti coinvolti e consente nel contempo di migliorare le pratiche di comunicazioni tra gli istituti scolastici e le famiglie degli studenti.
FINALITA’
Le finalità della proposta progettuale sono tese a dare un contributo per la prevenzione e il recupero della Dispersione Scolastica e conseguentemente anche della criminalità giovanile, ciò attraverso la creazione di una rete informativa che coinvolga tutti i protagonisti del contesto scolastico. Le linee d’azione per l’attuazione prevedono una sperimentazione per il perseguimento coordinato degli obiettivi tramite il coinvolgimento di un Comitato Tecnico Scientifico composto da consulenti informatici, esperti in psico-pedagogia e Dirigenti Scolastici. Per la sperimentazione verrà impiegata una tecnologia web che garantirà un elevato grado di integrazione tra tutti i soggetti coinvolti e consentirà nel contempo il miglioramento delle pratiche di comunicazioni tra le scuole e le famiglie degli studenti.
RIFERIMENTI
La scuola ha non solo lo scopo di formare soggetti competenti, se si limitasse a questo potrebbe continuare ad essere “costruttrice” di soggetti capaci, ma non liberi di agire; la scuola ha il compito di stimolare l’individuo in formazione ad essere promotore e protagonista dello sviluppo, che non può prescindere dalla interiorizzazione del concetto di legalità. Per altro verso le nuove generazioni continuano a dare dei segnali netti rispetto al modo in cui la scuola si pone di fronte alle problematiche a loro più vicine: si mostra in difficoltà rispetto alla capacità di interpretare i loro interessi, di suscitarli e di stimolare motivazioni. In effetti ciò che si evidenzia da recenti rapporti Ministeriali è un crescente incremento del tasso di abbandono e il mancato raggiungimento degli obiettivi minimi di competenza nelle discipline di base
( http://www.istruzione.it/fondistrutturali/lineestrategiche/prevenzionedispersione.shtml ).
Di fronte a tali problematiche spesso la scuola sembra essere in una posizione di discontinuità rispetto alle nuove generazioni, ostinandosi a voler continuare ad adottare e ad imporre codici, metodi, e contenuti che sono profondamente diversi da quelli prossimi al vissuto e agli interessi dei cittadini di domani. Sicuramente l’educazione non può rinnegare e rinunciare alla trasmissione di valori e contenuti che appartengono alla nostra tradizione, ma deve porsi il problema di come veicolarli partendo dagli interessi e dalle motivazioni dei soggetti in formazione. Solo in questo modo si potrebbe tendere a superare quel muro di incomunicabilità che è alla basa di un così alto e progressivo grado di disinteresse verso la scuola che si candida, drammaticamente, ad essere caratterizzata da fenomeni di dispersione e dalla crescente diffusione di comportamenti deviati che rappresentano il terreno fertile per la criminalità.
In tale prospettiva si evidenzia in modo imprescindibile l’istanza che la scuola si deve proporre come rete di opportunità diffuse al fine di realizzare le condizioni per un’educazione e informazione dinamica che può poggiare anche sui nuovi artefatti tecnologici.
ARTICOLAZIONI DEL PROGETTO
Il Progetto è articolato in tre fase che prevedono rispettivamente prima la diffusione degli strumenti e delle competenze necessarie ad attuare le fasi successive; poi lo sviluppo operativo della sperimentazione e delle pratiche di studio ed in ultimo la diffusione dei risultati. La fase preliminare prevede la fornitura e la messa in esercizio del servizio SmartSchool® presso tutte le scuole coinvolte nel progetto.
La fase di sperimentazione comprende il rilevamento dei dati derivanti dall’utilizzo del servizio che saranno successivamente gestiti e interpretati in chiave pedagogico didattica in relazione alle finalità del Progetto. L’ultima fase prevede la pubblicazione di un documento di sintesi nel quale sarà data evidenza dei fenomeni di dispersione monitorati anche in relazione alle cause ed ai potenziali interventi correttivi attuati.
Per ricevere ulteriori informazioni o fornire suggerimenti scrivere a scuolainrete@smartlab.net
PROMOTORI
Il Progetto Scuole in Rete è stato avviato nell’ambito della Regione Calabria grazie alla disponibilità dei seguenti Istituti:
- IST.D'ISTRUZIONE SUPERIORE "F.LA CAVA", Bovalino (RC)
- IST.D'ISTRUZIONE SUPERIORE "P.GALLUPPI", TROPEA (VV)
- IST.TECNICO COMMERCIALE "B.GRIMALDI", CATANZARO (CZ)
- IST.TECNICO INDUSTRIALE "A.MONACO", COSENZA (CS)
- ISTITUTO D'ARTE "P.PANETTA", Locri (RC)
- ISTITUTO MAGISTRALE "G.MAZZINI", Locri (RC)
- LICEO CLASSICO "D.BORRELLI", SANTA SEVERINA (KR)
- LICEO CLASSICO "IVO OLIVETI", Locri (RC)
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